Cari simpatici vecchini

Successo di pubblico per “Cari simpatici vecchini”  ultimo lavoro del Cada Die alla Vetreria di Pirri

Di Paolo Piu   (03.06.2019)

 “Divertitevi finché siete in tempo, che vi fa solo bene”. Questo è il messaggio dell’ultima creazione teatrale di Pierpaolo Piludu, sempre attento alle tematiche attuali, come nel caso di “Cari simpatici vecchini”, ultima fatica teatrale del regista, andata in scena il primo e il 2 giugno alla Vetreria di Pirri, dove amalgama la situazione di prevaricazione in cui gli ospiti di una casa di riposo vengono a trovarsi e i loro ricordi delle vessazioni subite durante il ventennio fascista, tema molto spesso presente nelle opere del regista, ad opera di maestre di scuola severe e inflessibili, sempre pronte a punire gli alunni per ogni minima infrazione.

È l’occasione per gli anziani personaggi della casa di riposo per guardarsi dentro, ma offre anche l’occasione agli spettatori di guardarsi allo specchio e riflettere  sulla propria vita e sugli errori commessi. Superato il momento della tristezza, il tono della rappresentazione si trasforma in maniera radicale, trasformando il clima, inizialmente cupo e angoscioso, in allegro e gioviale quando, grazie all’ilarità e al non prendersi troppo sul serio, l’atmosfera cambia e tutti, compresi gli assistenti, imparano ad affrontare la vita con leggerezza e col sorriso sulle labbra. Non per nulla, soltanto verso il finale si scopre che il nome della struttura è:  Casa di riposo “Anziani gaudenti”.

Gli spettatori hanno salutato con un lungo applauso la prova teatrale dei bravissimi attori del Cada Die, che grazie alla loro bravura, anche in questa occasione non hanno deluso le aspettative del pubblico in sala.

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