Liste civiche: Grillo non riprendere vecchi discorsi…

 

Non credo sia una buona idea…

L’esperienza insegna.

Prima di Grillo ci hanno provato in molti ad adottare questa strategia.

Personalmente avrei preferito altre forme di protesta come la massiccia restituzione al mittente dei certificati elettorali, oppure la stabile presenza in Italia di sit in di protesta presso i centri di potere, siano essi centrali che periferici. Infine avrei visto positivamente e molto provocatoriamente la candidatura di Grillo sia nel nacente PD che nella "cosa o casa" che il centro destra avrebbe in animo di concepire. Lega nord esclusa!

La "Trovata" di creare liste civiche è stata già praticata da altri personaggi come Guglielmo Giannini, Leoluca Orlando, Nanni Moretti.

Eppoi, questa soluzione del bollino, di placet, mi sa tanto di Giustizialismo alla "Italia dei Valori", dove i buoni vengono distinti dai cattivi.

Ma siamo sicuri che i buoni, siano veramente puri, onesti e casti?

"Chi è senza peccato scagli la prima pietra", diceva un giovane pacifico contestatore, ideatore di una lista civica per eccellenza, anche egli in perfetta buona fede che, suo malgrado, fece nascere la DC che…., con il senno di poi, tanto pulita non era!

 

Un commento su “Liste civiche: Grillo non riprendere vecchi discorsi…”

  1. La paura è tanta. Grillo mi ricorda un po’ Masaniello al quale la notorietà e il potere gli avevano dato alla testa. Speriamo che non sia così!

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