Scuola, libertà e sapere

La scuola dovrebbe essere "Libertà di sapere…per essere".

 

Tempo fa un illustre personaggio disse una frase molto importante:

"Cogito ergo sum"*, "Penso quindi esisto".

Questa affermazione pur essendo ancora valida ed attuale necessita di un aggiornamento.

La società moderna è basata sulla conoscenza, pertanto chi è ignorante è destinato ad essere escluso. Oggi più che mai è necessario possedere un patrimonio di conoscienze, competenze e capacità adeguate.

Tutto è collegato alla libertà di "sapere" nel senso che le scelte consapevoli del giovane, futuro cittadino devono essere costruite giorno per giorno. La libertà, non è solo libero arbitrio. La libertà è anche un valore, uno strumento indispensabile per raggiungere "una consapevolezza" e "autodeterminazione". In assenza delle quali non potremmo mai dire di essere…cittadino, persona pensante, madre, elettore, lavoratore…cittadini del mondo.

 

Roberta

Alunna dell’Istituto Pertini di Cagliari di anni 14

 

 

*NDR La locuzione cogito ergo sum (lett. "Penso quindi esisto") è l’espressione con cui Cartesio (Principia philosophiae 1, 7 e 10) esprime la certezza indubitabile che l’uomo ha di sé stesso in quanto soggetto pensante

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