Visita guidata alla Scoperta dei Tesori dimenticati di Decimoputzu. Domenica 12 aprile 2015!

Nuova escursione per domenica 12 aprile 2015 a cura dell’associazione “Amici di Sardegna ONLUS”, che – grazie al gran lavoro di Silvia Piras  – organizza un’inedita visita guidata alla scoperta dei complessi prenuragici e nuragici del territorio di Decimoputzu, a una manciata di chilometri da Cagliari. L’escursione era stata originariamente prevista per il 22 marzo ma è stata rinviata a domenica prossima a causa del maltempo.

In un paesaggio limpido e con la natura che risveglia i suoi colori in questi primi giorni di Primavera, sul grande pianoro campidanese e a ridosso di incantate montagne, dimora di antichi avi fin dal neolitico, vi porteremo alla scoperta di quei siti che sono stati individuati per l’insediamento di differenti popoli alla ricerca della tranquillità tra fertili pianure e abbondanti corsi d’acqua: è Decimoputzu, una nuova tappa, mai vista prima, il luogo in cui il Taramelli 100 anni fà scopriva il tesoro dei bronzi del ripostiglio di Monte Idda.

Programma completo dell’escursione:

1a tappa – ore 9.00 – Incontro all’ ingresso del paese di Decimoputzu, provenendo da Villaspeciosa, alla madonnina, lato sinistro, appena dopo il cimitero.

2a tappa –  Menhir di perda Sì -Testimonianza di uno dei 5 villaggi prenuragici che si concentravano nell’attuale territorio di Decimoputzu. Vi parleremo della Tomba dei Guerrieri che ha custodito le spoglie di 198 avi di un villaggio neolitico esistito per oltre 1500 anni, oltre 6000 anni fa e giunti fino a noi intatti per raccontarci il procedere di quei tempi.

3a tappa – Il tempio – Breve visita ai resti del tempio a mègaron dimenticato, il più a sud di tutta la Sardegna.

4a tappa – Trekking a Monte Idda – Procederemo con la salita fino a Sa Perdera da dove si estraevano i massi di granito per la costruzione dei villaggi fin dal neolitico. Sulla sommità del monte alla scoperta dei luoghi in cui 100 anni fa fu rinvenuto un immenso tesoro di manufatti in bronzo che oggi è esposto al Museo Archeologico di Cagliari: il famoso ripostiglio di Monte Idda del Taramelli.

ore 13.00 – Pausa – Pranzo al sacco oppure per chi lo preferisse pranzo organizzato presso la struttura sportiva del tiro al volo ubicata nei pressi. Menu (costo 12 euro):

  • Antipasto: olive, formaggio ed una specialità in anteprima a base di carciofi, senza conservanti, nuova! prodotta a Decimoputzu con carciofi locali spinosi DOP.
  • Primo: gnocchetti sardi alla campidanese.
  • Secondo: bistecca e salsiccia alla brace, cotte in loco davanti ai vostri occhi.
  • Contorno: verdure grigliate o crude; inoltre un ulteriore assaggio di un’altra specialità: il flan di carciofi locali, di produzione sempre locale.
  • Bevande: acqua, vino, caffè.
  • Attenzione: E’ necessario prenotare il pranzo entro giovedì 9 Aprile a questo numero 3471702430.  Il pranzo si organizza se ci sono un minimo di 15 adesioni.

5a tappa – Trekking a Fanaris – Scaleremo un suggestivo massiccio granitico per scoprire i resti di una fortezza nuragica complessa, ancora da esplorare, della quale ancora non si sa molto, ma vi basti sapere che ben 9 sono gli ambienti che la compongono, un complesso che si presume sia più grande del nuraghe di Barumini.

6a tappa  (facoltativa, dipenderà dalle energie residue del gruppo) –
Lungo la via del rientro ci recheremo nelle vicinanze, presso il complesso campestre della Chiesa di San Basilio Magno di Cesarea di Cappadocia. Qui una sosta con la storia della tradizione del culto ad esso dedicato.

7a  – Tappa dall’artista – L’escursione termina con un aperitivo presso la casa-galleria e laboratorio artistico, dove avrete modo di vedere come vive l’artista Silvia Piras (anche futura guida turistica), cosa produce e di come vede le cose espresse attraverso la propria arte.

Percorso completo (Cliccaci sopra per ingrandirlo):

percorso-trekking-decimoputzu

Consigli utili e raccomandazioni:

Difficoltà: E (escursionistico), rivolto agli adulti in forma fisica.

Niente cani: Non è opportuno portare cani al seguito (le greggi della zona hanno i loro cani pastore che potrebbero non gradire la presenza di altri cani)

Dislivello: 200 metri circa per Monte Idda, 130 metri per Fanaris.

Sentieristica: strade sterrate e mulattiere; Su Fanaris assenza di sentieri. Assenza di segnavia per entrambi i percorsi.

Spostamenti in auto: le vie di campagna sono strette ed occorrerà parcheggiare ogni volta a bordo strada e con le auto ben allineate. Pertanto sarà consigliabile utilizzare il numero minore di auto. No autobus. Solo minibus.

Scalate: Tassativamente obbligatori sia scarpe da trekking che lo zaino con acqua. Non indossare maglie che potrebbero impigliarsi ai cespugli ne pantaloni troppo leggeri per proteggere le gambe.

Soste: una pausa pranzo al sacco a Monte Idda, e una sosta relax presso San Basilio, dotati di servizi igienici.

Attenzione: i siti presentati non sono gestiti da alcuna organizzazione. Necessario spirito d’avventura.

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Il 22 marzo sarà il secondo giorno ufficiale di Primavera, ma a Decimoputzu è già iniziata!

Partenza da Cagliari:

Per coloro che partono da Cagliari l’appuntamento è alle ore 8,15 con partenza ore 8,30 in via Sassari angolo Piazza Matteotti lato ARTS/Ingresso parcheggi Ferrovie.

Contributo:

Il contributo per i soci escursionisti è di 10 euro.

Per maggiori informazioni e prenotazioni:

  • Telefono: 3471702430 (Silvia Piras)
  • Email: amicidisardegna@tiscali.it o info@silviapiras.it,
  • Facebook (non sono valide le partecipazioni che avvengono solo tramite facebook )

All’atto della prenotazione si prega anche di confermare l’eventuale partecipazione al pranzo offerto dal Club del Tiro al Volo!

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