Curiosità pseudo culturali a Cagliari

Abbiamo scoperto che il Comune di Cagliari concede senza alcuna gara la gestione di monumenti a organismi, Enti, Associazioni, ecc, non solo concedendo agli stessi lauti contributi annuali per l’apertura dei siti(spesso sempre chiusi), ma anche concedendo una significativa percentuale sul prezzo dei biglietti staccati dagli stessi beneficiari dei contributi.

Sarà anche un caso, ma le stesse organizzazioni che hanno ottentuto queste concessioni, fanno parte della organizzazione di Monumenti aperti il cui organigramma, altro fatto strano, da 11 anni è sempre lo stesso.

E tutte le altre Associazioni che da 11 anni vi hanno aderito perchè non hanno mai avuto le stesse possibilità, venendo solo contattate una volta l’anno in occasione dell’approssimarsi della nuova edizione della citata manifestazione?

Ma si sa “Squadra che vince non si cambia”!

Anche per questo la cultura ristagna e non contribuisce a far elevare il livello delle conoscenze e sensibilità dei residenti.

Per farla breve a Cagliari non ci sono solo rendite da posizione ambientale, ma anche credibili esempi di rendite da…posizione culturale che passano inosservati, anche se con effetti devastanti specie per le future generazioni.

Un commento su “Curiosità pseudo culturali a Cagliari”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

13 − tre =