Il senso della presenza domenica 1 ottobre a Montevecchio


Domenica mattina andiamo tutti a Montevecchio per presentare compatti una democratica e determinata protesta contro le decisioni del Presidente della Giunta Regionale Renato Soru che, a quanto pare, ha deciso se, come e quando farci globalizzare.
Ci dispiace prendere atto che tante delle cose da lui dette e fatte durante la campagna elettorale vengano contraddette dalle sue recenti prese di posizione.
Ma se non ricordo male, durante la campagna elettorale, non è stato forse lui a rammentarci con enfasi che dovevamo difendere la nostra identità e i nostri diritti?
Non aveva detto che in Sardegna non dovevano esserci altre Costa Smeralda e che dovevamo opporci con forza a nuove colonizzazioni?
Non avevav detto che dovevamo imparare ad investire nella nostra cultura e nelle nostre tradizioni?
Se questo progetto dovesse passare così come è nulla muterà, anzi…
Per noi cosa cambierà in fondo, se anzichè sventolare la bandiera del Consorzio della Costa, sventolerà la bandiera del biscione e della nota società immobiliare milanese che pare sia molto vicina agli ambienti di viale Trento?
Infatti, così come, a suo tempo, nella Gallura, era marginale la nostra presenza e marginali erano e sono i tanto blasonati benefici economici che avremmo dovuto ottenere, così sarà il domani per noi, se non dovessimo riuscire a mutare lo stato delle cose.
Cambia solo il contesto geografico ma la filosofia d’insieme è sempre la stessa!
Per questo, se siamo veramente legati alla nostra terra e se possediamo ancora degli scampoli di dignità dobbiamo andare a Montevecchio e far capire in modo chiaro e deciso che vogliamo uno sviluppo che parta dal basso, condiviso e partecipato da tutti coloro che hanno titolo per farlo, cioè il popolo sardo e di tutti coloro che hanno veramente a cuore le sorti della nostra amata isola.
L’appuntamento è in piazza alle ore 10,00.
Partecipiamo numerosi!

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