La proposta dei Verdi per Cagliari

Proposte programmatiche dei Verdi per Cagliari

presentate e discusse alla coalizione di centro sinistra

 

Area del buon governo:

 

  • Praticare la trasparenza amministrativa
  • Evitare i doppi incarichi
  • Condivisione delle scelte all’interno della coalizione come parametro operativo
  • Suddividere gli incarichi politici e amministrativi fra tutti i partiti della coalizione di centro-sinistra, anche se non rappresentati in consiglio comunale
  •  Stop ai doppi incarichi amministrativi e politici, revoca degli esistenti
  • Bandire appalti-concorso per garantire trasparenza e meritocrazia
  • Controllo e partecipazione alle pubbliche decisioni da parte del cittadino
  • Pubblicare tutti gli elenchi di fornitori  di servizi a disposizione degli Assessorati in ordine di data.
  • Realizzare, se possibile, una presenza del 50% donne e 50% uomini in Giunta e 40%  garantiti alle donne nei posti dirigenziali.
  • Partecipazione dei politici ai Consigli di Amministrazione completamente gratuita
  • Favorire nelle aziende e ditte vincitrici di appalti-concorso la presenza di personale locale
  • Abbattere le spese di rappresentanza (personali) per il Sindaco ed Assessori
  • Annullare tutte le convenzioni riguardanti l’affidamento di siti museali Archeologici – storici – naturalistici – ambientali
  • Tutelare la rappresentazione politica dei piccoli partiti
  • Promuovere associazioni giovanili orientate alla salvaguardia dell’ambiente sia umano che naturale

 Area del lavoro e delle nuove occupazioni:

  • Ottenimento dalla UE di agevolazioni e sgravi dovuti all’insularità
  • Istituzione di un Eco museo metropolitano come risposta al problema del lavoro e apertura immediata del parco archeologico di Tuvixeddu – Tuvumannu, nell’asse di collegamento verso il parco naturalistico-archeologico di S.Gilla.
  • Far diventare anche il quartiere di Sant’Avendrace centro storico di Cagliari
  • Promuovere l’inserimento stabile della città di Cagliari nei circuiti culturali internazionali, con particolare riferimento all’area mediterranea
  • Inserire le categorie svantaggiate nel processo lavorativo attraverso i contratti di quartiere, anche con la riscoperta degli antichi mestieri
  • Riqualificare del compendio lagunare di S.Gilla per promuovere l’istituzione dell’ente parco e realizzazione di percorsi di laguna-turismo e ittiturismo
  • Valorizzare le principali produzioni tipiche attraverso le filiere corte o Kilometri zero e l’istituzione di un marchio D.O.K. (Denominazione di origine Kalaritana), che attesti l’autenticità dei prodotti dell’area vasta di Cagliari
  • Favorire l’apertura e il sostegno dei negozi di prossimità
  • Bonificare le aree dismesse con l’impiego di disoccupati e cassaintegrati
  • Istituire le guardie turistiche cittadine, al fine di dare occupazione ai tanti giovani che provengono dagli Istituti ed enti di formazione turistica cittadini e che da anni attendono una riforma del sistema. 

Area del cittadino:

  • Favorire il reddito sociale di cittadinanza e garantire un reddito minimo agli anziani non autosufficienti e agevolare l’inclusione sociale delle classi svantaggiate attraverso l’inserimento formativo e professionale
  • Favorire l’aggregazione attraverso la realizzazione di centri sociali polivalenti in ogni quartiere, al fine di ritrovare padronanza territoriale e consapevolezza urbana
  • Dislocazione nei quartieri più periferici di uffici di servizio pubblico
  • Difendere e diffondere la scuola pubblica e garantire l’istruzione alle persone diversamente abili con il consolidamento del personale di sostegno
  • Favorire il soggiorno in città agli studenti universitari non residenti  attraverso delle convenzioni con enti pubblici e privati
  • Utilizzare a fini abitativi e/o sociali gli immobili militari in dismissione e delle strutture inutilizzate
  • Destinare parte delle aree verdi e giardini di quartiere alla realizzazione degli orti condominiali
  • Combattere gli abusivismi con controlli più frequenti
  • Arginare la criminalità giovanile con progetti didattici, culturali e sociali

 Area dell’ambiente:

  • Cagliari comune denuclearizzato
  • Attivare il PEC Piano Energetico Comunale che farebbe risparmiare notevoli somme e ridurrebbe drasticamente le emissioni di co2 e predisporre il Piano di monitoraggio da inquinamento elettomagnetico
  • Realizzare la raccolta differenziata dei rifiuti col metodo del porta a porta, in tutta la città con il metodo del riuso e riciclo gestite da aziende locali
  • Aumentare  le frequenza del trasporto urbano, con corsie preferenziali, attraverso l’immissione di bus elettrici. Nel progetto della metropolitana leggera integrare la S.S. 195 che comprenda anche il comune di Capoterra, Sarroch, Villa San Pietro e Pula.
  • Chiusura totale del centro storico ai parcheggi dei non residenti e realizzare di piste ciclabili incentivare l’uso delle energie rinnovabili in ottica locale. Realizzare una pista ciclabile dal Poetto fino a Santa Gilla
  • Garantire dei parcheggi rosa per autovetture in prossimità di farmacie e supermercati, edifici pubblici per le donne che sono in gravidanza o con bimbi di età non superiore ai 3 anni
  • Promuovere l’identità della città di Cagliari e favorire il senso di appartenenza con l’organizzazione di iniziative socio culturali in grado di generare incontro e socializzazione, dialogo e confronto fra i residenti di vari quartieri urbani.
  • Recuperare l’area archeologico del Tophet di Via San Paolo e le strutture residuali della capitale giudicale di Santa Igia di Campo Scipione di cui non si è mai evidenziato alcun reperto
  • Recupero della Torre della IV Regia e bonifica di Sa Scaffa e della laguna di Cagliari, anche attraverso la realizzazione del Museo della Laguna (ora inspiegabilmente chiuso presso le strutture del Consorzio Ittico di Santa Gilla a Sa Illetta)
  • Estensione del Parco di Molentargius al Poetto con sistemazione delle aree retrodunali con aree attrezzate
  • Recupero dell’ex Ospedale marino trasformandolo in acquario marino e museo del mare
  • Privatizzazione del teatro lirico e promozione di un consorzio con altre entità analoghe
  • Realizzazione del Parco urbano (storico archeologico/naturalistico ambientale del colle di Sant’Elia- Sella del Diavolo.
  • Disincentivare l’uso dell’auto privata per raggiungere la città creando dei parcheggi periferici controllati, con tariffa “simbolica” di 2 euro per tutto il giorno, lungo la 554, 130, 131, 195 serviti da bus navetta per la città.
  • Disincentivare l’utilizzo delle auto in città attraverso la promozione di tariffe agevolate per l’uso dei mezzi di trasporto pubblico
  • Ripristino del taxi sociale per  i soggetti svantaggiati
  • Creazione di un parco verde nascite. Per ogni bambino che nasce si pianta un albero

Un commento su “La proposta dei Verdi per Cagliari”

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