Non cambiare nulla dicendo di cambiare tutto…Ovvero passare dall’autonomia all’indipendenza senza averla attuata

Si è concluso il congresso nazionale del Partito Sardo d’Azione…Mi pare che l’obiettivo di autoconservazione sia stato raggiunto, ovvero: non cambiare nulla dicendo di volere cambiare tutto. Avessero deciso di staccare la spina a Cappellacci, così come del resto non hanno fatto neppure i Riformatori (che contestano e criticano tutto ma poi…si allineano) sarebbe stato diverso, fors’anche una novità…
Invece, ecco la soluzione di ogni male, la panacea: l’indipendenza!!!
Ma se non sono
riusciti neppure a realizzare l’autonomia, figuriamoci l’indipendenza! Un Partito sardo che, tramite il suo Presidente della Giunta, dona la bandiera della Sardegna a Silvio Berlusconi, in visita ufficiale nella nostra isola, che credibilità può avere? Che autonomia possiamo avere su questi servilistici presupposti? A mio avviso la prima cosa da fare è staccare la spina con tutti coloro che a vario titolo ci hanno ridotto in questo stato, senza esclusione alcuna, anche verso coloro che si riempiono la bocca di sardità o di riformismo di comodo!

2 commenti su “Non cambiare nulla dicendo di cambiare tutto…Ovvero passare dall’autonomia all’indipendenza senza averla attuata”

  1. Carissimo, è con sommo piacere che ti comunico di essermi rotto i coglioni dei soloni come te, che non fanno un cazzo e parleno, parlano, parlano …………
    VIVA L’ OPOSSUN !!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

16 + 15 =