Progetto di cooperazione internazionale ?Solidarietà Senza Confini?- Missione di


Dal 28 di luglio fino al 12 di agosto una Delegazione sarda, guidata dal Presidente dell?Associazione Amici senza Confini, Prof. Roberto Copparoni, si recherà in Brasile nello Stato di Bahia. Gli obiettivi che si intendono raggiungere con questa ennesima impegnativa trasferta sono molteplici.
Prima di tutto, grazie alla collaborazione della locale ONG Amigos da Bahia, si cercherà di organizzare la spedizione di un container da Cagliari, nel quale saranno trasportati gli arredi e le attrezzature che l?associazione ha raccolto in questi anni per essere depositati presso il Centro culturale polivalente di Amèlia Rodrigues dove dal 2001 è stata avviato il progetto di cooperazione internazionale ?Solidarietà senza Confini?, in collaborazione con la locale Missione, la Prefettura e il Governo dello Stato di Bahia. Peraltro, si ricorda che l?iniziativa ha anche ottenuto il contributo della RAS Presidenza della Giunta Regionale.
Inoltre si effettueranno degli incontri ufficiali con il Segretario di Stato di Bahia Padre Clodoveo Piazza, Il Prefetto dell?Isola di Itaparica, Il Prefetto di Amèlia Rodrigues, il Prefetto di Salvador.
Per l?occasione si incontrerà anche il Vice Console onorario d?Italia a Salvador, Dott. Vincenzo Pisanu, originario di Mores e i rappresentanti dei Sardi presenti nello Stato di Bahia.
In particolare con il Segretario di Stato di Bahia si perfezionerà il progetto socio economico riferito alla lavorazione della bottarga di muggine, all?allevamento di prodotti ittici e alla stabulazione di frutti di mare che, a regime, offrirà lavoro a numerosi nuclei familiari di pescatori locali.
Nella seconda settimana di Agosto si incontreranno gli Amministratori della Fiera internazionale FENAGRO di Salvador, allo scopo di perfezionare la adesione della Sardegna alla fiera dell?Agribusiness che si terrà nel Capoluogo di Bahia dal 25 novembre al 3 dicebre.
Gli ultimi giorni di soggiorno saranno destinati agli incontri istituzionale con il mondo accademico di Salvador fra cui i Rettori delle Universtià private FIB, Visconte di Cairu. Cattolica e Olga mettine, allo scopo di definire gli accordi relativi alla visita di alcune classi di Istituti superiori (Professionale di Stato Pertini di Cagliari e Liceo Scientifico di Bosa) programmata per fine novembre, in occasione della II edizione della ?Settimana della Sardegna a Bahia? che sarà realizzata nello stesso periodo e a cui stanno aderendo numerosi operatori della Sardegna.

Tutti coloro che volessero partecipare a questo importante evento o volessero donare arredi o attrezzature da lavoro per l?artigianato (ceramica, metallo, tessuti e legno) possono recarsi presso la sede regionale dell?Associazione, in via San Lucifero n. 38 Cagliari o scrivere: amici.senzaconfini@tiscali.it, tel. e fax 070/651884 o contattare il Dott. Ulysses Castro: ucastro@globo.com – Presidente onorario della ONG Amigos da Bahia.

Un commento su “Progetto di cooperazione internazionale ?Solidarietà Senza Confini?- Missione di”

  1. Moltro bella come iniziativa ma attenzione perchè se leggi il testo che segue capirai:

    L’INGANNO di MADRE TERESA DI CALCUTTA! LA PIU’ GRANDE IPOCRITA DEL CATTOLICESIMO

    Madre Teresa di Calcutta è considerata dai cattolici bigotti una grande santa ma in realtà ha ingannato tutti per di più alla luce del sole ma Giovanni Paolo II amico dell’Opus Dei l’ha protetta e fatta paladina del suo magistero!

    Leggete in realtà chi era questa donna:

    Dal libro di Christopher Hitchens intitolato “La posizione della missionaria”

    le tesi principali

    La Posizione della Missionaria descrive e documenta i seguenti fatti:
    1) Madre Teresa di Calcutta è stata amica di alcuni dei più corrotti ed efferati tiranni della sua epoca, da quelli ?democraticamente eletti ? come la Tatcher e Reagan, a veri e propri dittatori fascisti come quel grassone di Duvalier jr., aka Baby Doc di Haiti che ben ci ha raccontato Jonathan Demme in ?The Agronomist?, o all?efferato Menghistu in Etiopia. Ma la lista delle cattive compagnie non finisce qui?

    2) Ha accettato somme miliardarie dai tanti ingenuoni e marpioni, di ogni paese, che pensavano così di alleviare le pene dei più miseri e anche i propri sensi di colpa per la provenienza illecita del denaro. Non ha mai restituito un soldo delle somme donatele da truffatori condannati

    3) Non ha mai voluto usare questi soldi per migliorare le condizioni di vita dei degenti nei suoi centri, ha sempre professato infatti un disprezzo per le cose materiali, che però pagavano i poveracci in termini di disagio. Non ha neanche mai voluto investire i soldi per creare efficienti strutture ospedaliere e per acquistare moderni strumenti di diagnosi o cura

    4) Conseguentemente la suora e i suoi centri accoglienza non hanno mai curato nessuno. Per Madre Teresa di Calcutta la sofferenza (altrui) era un dono divino e pertanto riteneva di dover assistere, più che combattere, il trapasso dei suoi sventurati ospiti. Uomini, donne e bambini sono stati lasciati nell?incuria, (ma lei se li è curati i suoi malanni, ed in cliniche di lusso!)e segretamente battezzati in punto di morte.

    5) Direi che è scontato menzionare il suo rifiuto bigotto della modernità, la sua assoluta contrarietà ad aborto, (storico l?appello alle donne violentate di Bosnia a tenere i figli della violenza subita). Ma anche qui con possibili eccezioni ?pro domo sua?: Condanna del divorzio, ma approvazione espressa di quello del??amica? Diana; contraccezione come sacrilegio, ma sodalizio con l?Indira Gandhi delle sterilizzazioni forzate delle donne indiane.

    direi che può bastare…..

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