Sogno una città dove…


 

Sogno una città dove…i cittadini si sentano protagonisti.

 

Dove non ci siano luoghi e monumenti che per decenni a causa di motivi di varia natura vengano sottratti alla comunità. Mi riferisco alla messa in sicurezza di edifici, realizzazione di parchi, lungaggini burocratiche, contenziosi giudiziari, divisioni ereditarie, indifferenza e insensibilità politica che ci impediscono di fruire della nostra cultura materiale.

 

Vorrei una città-comunità dove si percepisca chiaramente l’identità e il senso dell’appartenenza.

Una città dove gli amministratori fungano da veri rappresentanti delle istanze collettive.

 

Penso ad una città dove le scuole siano laboratori di formazione permanente e si interfaccino con il territorio di riferimento, in tutte le sue espressioni e componenti.

 

Desidero una città che preservi i segni della sua storia e non li cancelli dietro colate di cemento sulla base di interessi speculativi o interessi di parte.

 

Vorrei una città dove il bene pubblico venga salvaguradato più del proprio, e che si specchi nella sua laguna e si nutra nel suo mare.

 

Penso ad una città dove gli operatori sociali e culturali lo siano per davvero e non solo perché sono intimi amici di … o figli di…

 

Sogno una città che superi i Feudi e non viva solo in funzione dei voleri di alcune blasonate famiglie.

 

Vorrei una città che, dialoghi col mare e che sia crocevia di culture ed esperienza, collocata non solo geograficamente al centro del Mediterraneo.

 

Desidero una città dove i "diversi" e coloro che stanno "fuori dal coro" costituiscano una risorsa con la quale confrontarsi in modo non episodico.

 

Penso ad una città dove gli amministratori riescano a fare quello per cui sono competenti e dove il pubblico non venga visto come una "controparte", scomoda e impertinente.

 

Vorrei una città che si rinnovi veramente, giorno per giorno, e non solo apparentemente ogni 5 anni…

 

Desidero una città che mi rappresenti e che mi faccia sorridere e sognare…

 

Ma questa…, è la mia città?

Articolo precedente
Senza parole…
Articolo successivo
Siamo in trasmissione su Sardegna Uno
Menu