3 commenti su “Tanti auguri di un sereno Natale”

  1. Tanti auguri caro Roberto!Mi dispiace che nessuno si sia degnato di aprire il blog,come pensavo ; domani al Genovese ci si scambia gli auguri,ciao.

  2. Dopo la laurea in Sardegna mi hanno trattato da esaltato,qui invece ho appena visto in libreria il mio libro, chiaramente nella mia seconda,anzi,considerando il Sardo,terza lingua :il francese,mi dispiace,non vi dimentico.”Ballade de la nature du desir.”Ecoute-moi,jour après jourSe fait la Nuit qui toujours dure,Le temps de la jeunesse est courtEt dans ta pulpe à peine mureL’ombre de l’age te torture:Mieux vaut te dire,ami mortel,Qu’en vain s’approche la froidure,Le Désir est spirituel.Le sang doré qui te parcourtEt,comme vent dans la voilure,Emplit sans cesse à longs coups sourdsUn coeur usé qui trop endure,Ce flot chargè de tes souillures(O chair fluide, o pus,o fiel!)Sait obéir à Psyché pure,Le Desir est spirituel. Gentile Dott.Roberto Copparoni ,lei conosce bene anche il francese e gradisco una sua traduzione per chi non lo conoscesse.Grazie di cuore. E’il mio regalo per la Sardegna e per i Sardi.

  3. Caro Arturo Trudu, prima di tutto complimenti per i suoi meritati successi. Spesso ho scritto che “nemo profeta in patria”. Peraltro, soprattutto un Sardegna, questo detto sembra avere una incredibile attualità e diffusione.

    Quello che è capitato a lei è successo a tanti altri sardi che “per vivere” e “potersi esprimere” sono costretti a lasciare l’amata isola.

    Peppino Fiori diceva, spesso, che i sardi sono come dei semilavorati che quando vanno fuori dalla Sardegna diventano dei “prodotti finiti”.

    Per quanto riguarda la sua richiesta, Lei sopravaluta la mia consocenza del francese! Peraltro il mio livello è appena superiore di quella scolastica.

    Comunque devo rilevare la forte suggestione che la lettura del brano mi ha sucitato.

    Di questi tempi non è facile riuscire a far vibrare le persone dentro solo con le parole.

    Grazie…e auguri

    PS: Attendo la sua traduzione

    Roberto Copparoni

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